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Ains_ Architetti In Strada oggi ci metterà a conoscenza delle pratiche di Sanatoria.

Ains_ Architetti In Strada oggi ci metterà a conoscenza delle pratiche di Sanatoria.

Con il presente articolo, s’intende portare a conoscenza di un possibile Committente le Pratiche Edilizie occorrenti per la legittimazione dei lavori gia’ eseguiti nel tempo senza aver presentato nessun titolo abilitativo o in difformità dello stesso. Pertanto si tratterrà in questa sede di SANATORIE Questa informativa non contempla le Pratiche accessorie propedeutiche, qualora necessarie in caso disanatorie complesse; a titolo di esempio: Autorizzazione Paesaggistica e Monumentale – Autorizzazione Igienico Sanitaria – Vincoli idogeologici – Progetto e Deposito Strutture –  Impianti – Risparmio Energetico.La Normativa di riferimento, per quanto riguarda la Regione Liguria, è la L.R. 16/08 e s. m. e i. Lo schema di riferimento utilizzato segue, semplificandolo, quanto riportato sul sito del Comune di Genova.     
Opere interne eseguite ante 17/03/85 e tra il 17/03/85 e il 31/12/04 – art. 22 L.R. 16/08 Opere interne: realizzazioni edili non in contrasto con strumenti urbanistici generali e regolamenti edilizi vigenti all’epoca di realizzazione, che non abbiano comportato modifiche di sagoma della costruzione, dei prospetti, né aumento di superfici utili e numero di unità immobiliari, né modifiche di destinazione d’uso di costruzioni e singole unità immobiliari, non abbiano recato pregiudizio alla statica dell’immobile e, limitatamente alle zone omogenee di tipo A o a esse assimilabili, abbiano rispettato le originarie caratteristiche costruttive dell’edificio.
Nel caso di esecuzione di opere interne abusive il proprietario della costruzione o dell’unità immobiliare può inviare una comunicazione corredata da alcuni documenti.

Occorre comunque rivolgersi a un tecnico professionista (geometra, ingegnere, architetto, o altri) per valutare la possibilità di utilizzare la procedura di legge e predisporre relazione ed elaborati richiesti.

Deve essere prodotta anche la ricevuta di avvenuta variazione catastale.
  Opere in parziale difformità da titoli edilizi rilasciati ante 01.09.1967– C.A.A art. 48 L. R. 1608 L’art. 48 della L.R. n. 16/08 sostituito dall’art. 7 della L.R. 45/08 consente, per opere eseguite in parziale difformità al titolo edilizio prima del 1° settembre 1967, di regolarizzare le stesse con l’invio di una comunicazione al Comune.

Si distinguono, pertanto due casi:1.    ove le difformità interessino opere accatastate all’epoca della loro esecuzione e munite di certificato abitabilità/agibilità (senza sanzione amministrativa);2.    ove le difformità siano prive  dell’accatastamento e non risultino dal certificato di abitabilità/agibilità (con sanzione amministrativa di € 516,00).Per le opere in difformità di cui al punto 2 che concretino variazioni di superfici fino a 10 mq.- fino a 20 mq. od oltre 20 mq. la legge prevede la corresponsione di altre sanzioni amministrative a seconda dei casi sopracitati.
Per valutare compiutamente la possibilità di utilizzare queste procedure è opportuno avvalersi di un tecnico professionista.
 
Permesso a costruire in sanatoria Il permesso a mantenere va richiesto quando: ·         si eseguono interventi edilizi, senza aver comunicato al Sindaco il loro inizio mediante DIA o aver ottenuto il permesso di costruire ·         presa visione del progetto originario del fabbricato e/o dei successivi titoli edilizi riguardanti l’immobile, si constata che in sede di costruzione sono state realizzate modifiche non autorizzate. Secondo il tipo di abuso viene richiesto, prima del rilascio del provvedimento a mantenere le opere edilizie eseguite, il pagamento della cosiddetta ”oblazione”.

Qualora la sanatoria riguardi un intervento eseguito su immobile sottoposto a tutela paesaggistica dovrà essere preliminarmente richiesto l’Accertamento di Compatibilità Paesaggistica, ai sensi dell’art. 167 del D. Lgs. 42/2004. Occorre comunque rivolgersi a un tecnico professionista (geometra, ingegnere, architetto, o altri) per valutare la possibilità di utilizzare la procedura di legge e predisporre relazione ed elaborati richiesti. Vi aspettiamo nel prossimo articolo per parlare del “Piano Casa”!

Ains – Architetti In Strada, Galleria Mazzini 58r, Genova

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