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La moda in tavola: il portamenu!

Non sempre ce ne accorgiamo, ma il pasto ha inizio proprio nel momento in cui prendiamo in mano il portamenu del locale. Purtroppo questo oggetto viene dato per scontato, se ne sottovaluta l’importanza. Il portamenu deve creare un’armonia tra l’immagine del locale, le aspettative dei commensali e la creatività dello chef. Non è sempre facile e spesso il portamenu viene relegato a mero raccoglitore delle proposte culinarie o della lista dei vini. Non è così! Per accogliere degnamente i clienti il portamenu deve essere in grado di suscitare subito una buona impressione, in linea con il concept del locale: deve esprimere gusto, eleganza e originalità!
Basta con portamenu scontati, visti e rivisti. È il momento di dare spazio alla luce e al colore; dai colori pastello ai colori forti e acidi. Basta anche con la classica copertina: anche la forma è cambiata. Diamo spazio alle forme quadrate, rettangolari, orizzontali, verticali, alle misure esagerate! Il must have del momento sono supporti simili a cartellette: diffusissimi in Spagna nei tapas bar, possono essere realizzati sia in pelle che in gomma!
Come si evince dalle ultime fiere di Milano e di Francoforte i produttori giocano sempre di più a creare nuove texture che osano fino all’effetto pitonato o al coccodrillo. Non si tratta, ovviamente di pelle vera, ma di eco-pelle fatta con materiali innovativi, come la pelle rigenerata. Sono prodotti economici e resistenti, ma soprattutto hanno il pregio di essere eco-sostenibili perché ottenuti da materiali naturali o riciclati.
Uno dei materiali più richiesti è il sughero. Non solo rispetta l’ambiente, ma le sue caratteristiche venature naturali gli donano uno charme che si associa immediatamente al lusso e ai vini più pregiati.
Se parliamo di materiali innovativi associati a portamenu fuori dal comune, bisogna assolutamente citare la fibra di cellulosa. Utilizzata nella moda, riconosciuta come il materiale dell’etichetta dei jeans, approda in una funzione inusuale per dare un tocco glamour alla tavola imbandita. La sua resistenza è incredibile e il suo fascino è estremo, in un mix fra natura, genuinità e casual, adattabile ad ogni ambiente per un design versatile.
Qualsiasi materiale scegliate fate molta attenzione che si tratti di un prodotto lavabile che abbia superato i test di igienizzazione dell’HACCP. È inutile ricordare quanto sia indispensabile mantenere i portamenu sempre puliti! Bisogna assolutamente evitare di presentare al cliente liste macchiate o unte, poiché è buona norma curare tanto l’estetica quanto la pulizia.
In 15 anni di esperienza nel settore ho consigliato molti clienti, proponendo loro diverse soluzioni e… qualche volta osando accostamenti di forme e colori anche molto particolari. Ancora oggi, ogni volta che i portamenu arrivano personalizzati dalla fabbrica ho il privilegio di vederli prima dei miei clienti e… mi emoziona molto aprire la scatola. Un conto è fare il rendering e vedere l’anteprima sul computer… un conto è tenerli tra le mani! Spesso sono molto orgoglioso del prodotto finito. Il merito va soprattutto ai produttori e alla fantasia dei miei clienti, ma è bello far parte della «catena» creativa!

Davide Mantero


www.fratellibertone.it


 

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