AnimaliLife Style

Un piccolo gesto per grandi risultati

Avete mai pensato che con poco si può aiutare i meno fortunati? Molti pensano che i soldi che vengono messi negli appositi raccoglitori vengano intascati per poi non essere utilizzati per i più bisognosi..Vi siete mai soffermati a pensare al lavoro”” che viene svolto nel tempo libero dai volontari che donano tempo ed amore nei canili? Alle persone che sfamano più volte al giorno i randagi e le varie colonie di gatti di cui purtroppo siamo sempre pieni?? Eppure basterebbe cosi poco x rendersi conto dell’impegno e della dedizione impiegati per ricevere in cambio una semplice leccatina. Una carezza in cambio di un sorrisone stampato sui loro bei musi, una breve passeggiata per una “”strusciata”” sulle gambe, un po’ di crocchette in cambio di fusa.
Ma essere volontari dei canili/gattili significa anche impegnare il tempo libero in progetti, quali ad esempio passeggiate e banchetti mirati a  raccogliere fondi per poter dare sempre il meglio.Significa offrire una sistemazione temporanea nella propria casa a cani e gatti in attesa di adozione.Significa anche essere balia. Cos’è una balia? Una persona che si prende cura dei micini a cui hanno strappato la loro mamma in età prematura e che necessitano quindi di essere allattati con latte apposito (non certo economico) e tenuti al caldo. Si tratta in un certo senso di fare da mamma.Tra loro ci sono quelli ancora  meno fortunati che vengono investiti, come è capitato alla micetta nera a cui hanno sottoposto un’operazione durante la quale ha perso la zampetta.. ora  ci auguriamo tutti che si abitui a questo grande cambiamento. Tutto questo accade perché molti sbadatamente al posto di stare alla guida e guidare fanno altro ed ecco li che succede, che si va ad investire un innocente a cui magari non si presta manco il primo soccorso: d’altronde se ci disinteressiamo delle vite umane come mai potremmo interessarci a quella di un animale.
Ma per fortuna, per contro, ci sono quelle tante e  buone anime che  accudiscono a spese proprie, i randagi sfamandoli tutti i giorni e portandoli dal veterinario in caso di necessità, ne è un esempio il mio vicinato. Io ed altre tre persone a giugno abbiamo soccorso, dividendo le spese, il piccolo Red che non mangiava più da tre giorni ed era deperito. con l’unico obiettivo di rivederlo felice e star bene. E’ grazie a quell’episodio che pian piano lui ha iniziato ad avvivinarsi miagolante ed a farsi accarezzare come se ci stesse ringraziando di avergli ridato la possibilità di continuare a vivere e di non essere rimasti indifferenti
Volevo riportare un attimino l’attenzione su un caso recente di massima urgenza. Si tratta di quei 108 cani di Camporosso rimasti orfani del loro padrone. E’ stata indetta una raccolta di cibo per cuccioli ed adulti, medicine, cucce esterne e qualsiasi cosa che possa essere utile a loro. E’ possibile portare la roba al Bar 11 di Imperia che si occuperà di recapitarla.

Ne approfitto per ricordare  che il 28 febbraio a Camporosso ci sara un banchetto a disposizione per una raccolta fondi.

Non rimaniamo indifferenti. Vedrete come vi sentirete bene con voi se stessi nel dare un piccolo aiuto a chi ne ha veramente bisogno.

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