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La corsa, la mia droga

Fin da piccolina ho sempre praticato vari sport, non a livelli importanti, ma come hobby, intendiamoci… in particolare fino all’estate di tre anni fa dedicavo il mio tempo libero alla bicicletta.

Poi un giorno conobbi una persona molto determinata e sportiva che con dedizione e passione praticava la corsa e mi lasciai coinvolgere da questo sport. Seguendo tutti i consigli, dopo qualche tempo raggiunsi il primo obiettivo: 5 Km di corsa senza mai fermarmi! Fu una tale gioia raggiungere quel traguardo che decisi di continuare a migliorare, chilometro dopo chilometro.

Poi un giorno venni a conoscenza delle gare di corsa.. mi sono sempre chiesta come avessi fatto a non notarle, chissà in che mondo vivevo!

L’adrenalina continuava a salire e fu così che dopo sei mesi decisi di iscrivermi alla mia prima mezza maratona ad Imperia. Inutile dire che fu la prima di una lunga serie e che ero sempre più felice di iscrivermi alle varie gare. Fino a quando decisi di fare un ulteriore scalino e di iscrivermi ad una maratona.Sembra facile ma più aumentano i km più ci vuole un grande controllo mentale e fisico, se superi quello tutto sarà più facile. Mi è capitato di imbattermi in un blocco mentale nel passaggio dei 25km ai 32km, mi ripetevo “”chi me lo fa fare, non ce la faccio più””, ma la voglia di cercare di superarlo mi ha dato l’occasione di imparare ad avere maggiore autocontrollo per poter dire “”sono pronta per affrontare una maratona””.Quando mi alleno per una maratona, al massimo corro 38 km.Ogni runner, ad ogni gara, punta a migliorare il proprio tempo dando tutto se stesso, io alla mia prima maratona avevo l’obiettivo di concluderla senza dare troppo peso al tempo, ma durante la corsa subentra una competizione dentro noi stessi a cui non puoi astenerti. Conclusi questa prima esperienza con un po’ di fatica ma con una grande gioia nel cuore, orgogliosa di me e della mia determinazione. Aver portato a termine questa gara mi ha gratificata e stimolata tanto che decisi di farne altre.Ad oggi sono arrivata a concluderne ben 4 e a breve mi iscriverò alla quinta.
Novembre 2014 Nizza-Cannes circa 9.000 iscritti
Marzo 2015 Roma 15.000 iscritti
Ottobre 2015 Torino 3.000 iscritti
Marzo 2016 Barcelona più di 20.000 iscritti.
Sono riuscita a migliorare di 40 minuti tra la prima e l’ultima maratona. Posso ritenermi più che soddisfatta.

Proprio 10 giorni fa ero a Barcellona per la maratona. Quest’anno c’è stato il record di iscrizioni con oltre 20.000 persone pronte a fare 42km di emozioni, perché solo chi li percorre sa cosa si prova realmente.
Questa è stata la maratona che mi ha trasmesso più carica, il tifo che viene fatto da grandi e piccini, e gli applausi che ci hanno accolto alla partenza, è qualcosa di unico ed inspiegabile, bisogna viverla per capire fino in fondo ciò che si prova.La competizione è stata organizzata molto bene. Come ogni maratona eravamo divisi per tempi (2 ore, 2 ore e 30, 3 ore e via dicendo, divisi per colori).
Ogni maratona mette a disposizione degli atleti ogni 5 km un ristoro per bere o mangiare (una banana o un’arancia) più varie band per incoraggiare gli atleti, ed un’ambulanza per essere assistiti in caso di bisogno. Io mi emoziono nel vedermi migliorare coi tempi, ma quando penso a quei kenyani che finiscono una maratona con una tempistica al di fuori dalla norma, e che quando io sono al 21° km (metà gara) loro sono già al traguardo, mi sale un forte senso di ammirazione. Sono molto più forti di noi, come ben si sa dalle loro parti é tutto diverso, hanno altre abitudini.Nonostante io abbia 6 animali e un lavoro che mi tiene impegnata per quasi tutta la giornata riesco a trovare ugualmente il tempo per dedicarmi alla corsa perché mi piace molto.Mi piace alzarmi all’alba e vedere sorgere il sole, mi fa iniziare al meglio la giornata. 
Quando mi dicevano che é come una droga, che una volta che inizi non ne puoi più fare a meno non ci credevo, ma ora eccomi a confermare tutto: non posso stare più di qualche giorno senza correre o comunque fare sport, ne sento il bisogno, sento la necessità del completo benessere fisico e mentale che si prova alla fine di un allenamento.Consiglio a tutti i runner di provare almeno una volta nella loro vita una maratona e di viversi il lungo percorso di 42km, godendosi il paesaggio, il tifo e la soddisfazione che si prova a tagliare il traguardo e poter dire “”ce l’ho fatta, l’ho conclusa“”, vedrete che una tira l’altra.Lo sport fa bene alla salute, anche a livello amatoriale, non bisogna per forza arrivare a competere.

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