AnimaliLife Style

I cani non sono un giocattolo

 Io tutto quello che ho avuto me lo sono sempre dovuta sudare, una volta non ci si piangeva addosso come si fa adesso. Mi é stato insegnato cheprima viene il dovere e poi il piacere, é una regola importante che applico anche se sono 5 anni che non vivo più con i miei genitori perché ciò che mi è stato insegnato mi è rimasto dentro.
Dico che le generazioni di oggi sono molto diverse a causa di quello che mi capita di vedere in giro per la città quando, seduta su una panchina con le mie bambine, mi metto ad osservare  il mondo intorno a me.In queste circostanze mi capita di sentire genitori che a causa di quello che dicono, non sono di buon esempio ai propri figli. Qualche tempo fa mi è capitato un episodio che mi ha suscitato un po’ di rabbia e devo dire che non è la  prima volta che sento questi ragionamenti contorti che se avessero come protagonista una persona  susciterebbero grosse polemiche, ma siccome si parla di un animale, che cm già stradetto hanno più anima di noi, la si calpesta continuamente..

“Essendo volontaria al canile mi capita spesso di sentirmi chiedere informazioni sui cani disponibili e su come si effettua un’adozione e qualche volta mi è  capitato di metterci una buona parola. Purtroppo mi è capitato anche che il cane in questione venisse riportato in canile e mi sono ripromessa di essere meno altruista. In particolare qualche tempo fa una persona mi chiese il procedimento per l’adozione in canile ed io spiegai che in base allo stile di vita viene consigliato il cane più adatto e che ci sono poi vari incontri per vedere come ci si relaziona col cane seguiti, se tutto procede per il meglio, da qualche giorno di prova. Insomma non basta guardare la bellezza del cane. I genitori mi dicono che loro vorrebbero far la prova per esaudire il “sogno” del figlio perché secondo loro é ingiusto non fargli provare questa mini avventura, dico mini perchè non essendo intenzionati a volere un cane non saranno loro che se ne occuperanno direttamente. Rimasi senza parole. Come tutti sappiamo le generazioni di oggi quando vedono un “giocattolo ” nuovo ci giocano i primi giorni e poi lo lasciano in un angolo della camera a prendere polvere, ma qui non parliamo d un semplice giocattolo ma di un cuore che batte e batte e vive per noi.  Il rispetto per il prossimo è una cosa che i genitori devono trasmettere ai propri figli.

Ma ciò che importa al giorno d’oggi é far vedere che tutto quello che viene chiesto viene realizzato. Il bambino da solo si renderà conto di quanto sia impegnativo occuparsi di un cane e dovrà “accettare la sconfitta” e “gettare la spugna” rinunciando ad avere un amico a quattro zampe anche perchè come si può pensare che con la scuola e lo studio riesca a gestire la situazione? Per carità se si è educati con un ideale come fecero con me.. io riuscii benissimo all’età d 12 anni a realizzare il mio sogno, ovvero ad avere un cane. Quando ero a scuola se ne occupava mia sorella più grande ma poi nell’arco della giornata me ne occupavo io nonostante lo studio.

La forza di volontà non é un dono che hanno tutti. Anche i miei genitori non ne volevano sapere del cane ma la paghetta settimanale la mettevo via per poter pagare le spese veterinarie… Ed io arrivo da una famiglia di cui siamo 5 fratelli dove io e la mia sorella piu grande ci siamo sempre rimboccate le maniche senza chiedere aiuto agli altri .. E quando sento questi genitori ragionare cosi dicendo : non posso lasciare mio figlio scontento deve provare questa sua avventura nell’avere un cane… Ecco che capisco quanto siano i genitori a dare l’esempio sbagliato. Hai voluto un animale? Ora te ne occupi fino a renderlo sempre più felice come é giusto che sia e non che t senti dire: tanto se lo teniamo qualche giorno e lo riportiamo in canile. Non patiscono perché non si rendono conto… Non tutti amano gli animali e ne sono consapevole ma a volte il ripassino di come sia la vita di un cane del canile o randagio va fatto anche agli adulti.

Un altro episodio capitato proprio qualche giorno fa uscendo le mie bambine nel cortiletto dove tutto il vicinato lascia libero il proprio fedele amico per poterlo far sfogare.. C’era un padre con i figlioletti d 3 e 5 anni che giocavano a palla. e Diva (il mio cane) con cautela si avvicina un pochino e rimane seduta a guardarli giocare. Il padre con prepotenza le lancia una pallonata sul musoper poi darle un calcio, lei sempre seduta. Come ho visto il gesto gli ho fatto un applauso per il bellissimo esempio che ha dato ai figli. Più lui la trattava come se fosse un piccione con frasi tipo: “sciò vai via” più io non la richiamavo in quanto lei era sempre ferma e zitta. Quando ho espresso i miei pensieri al genitore augurandogli lo stesso trattamento da un suo familiare ho richiamato la mia cagnolina ed è stato allora che anche lei si è fatta sentire abbaiando.

Ecco perchè mi ostino a dire che sono i genitori a dare il cattivo esempio. Mia sorella se mio nipote di 3 anni per gioco tira un calcio al loro cane lei lo rimprovera subito ed ecco che gli viene insegnato il rispetto per il prossimo dandone il valore che tutti hanno smarrito..

Mostra ancora

Lascia una recensione

Lasciaci il tuo parere!

Notificami
avatar
Close
Close