AnimaliLife Style

Ginevra: sede della mia quinta maratona e di buone iniziative a favore dei cani

Sono rientrata la settimana scorsa da Ginevra. Mi trovavo là per la mia quinta maratona. Sono stata ospite dai familiari del mio compagno ed essendo la prima volta che li incontravo mi hanno chiesto che lavoro faccio, da quanto corro e se abito da sola o coi miei genitori..beh ormai sono grandicella abbastanza per cavarmela da sola e come mia abitudine ho precisato che non abito proprio da sola, ma che bensì ho i miei 6 amati ragazzi che aspettano il mio rientro. Come spesso succede, la reazione di chi ascolta queste mie dichiarazioni è di stupore: come fai? I gatti vanno d’accordo con i cani? Ma hai il giardino? Hai qualcuno che ti da mano? E quando rispondo che mi occupo di loro tutto da sola lo stupore aumenta!

Non mi pesa per niente. Molte persone al mattino si alzano col piede storto, loro no, loro ti danno il buongiorno, danno senso alla mia giornata. Sembrerò pazza ma solo chi li ha e li ama come membro di famiglia può comprenderne il senso. Non voglio nemmeno essere capita, io sto bene, sono felice e cosa pensano gli altri non mi sfiora.
Parlando delle mie ragazze i parenti del mio ragazzo mi hanno raccontato come funziona a Ginevra. Mi hanno spiegato che ci sono vari obblighi dettati da leggi per poter avere un cane, oltre alle varie vaccinazioni ed al il microchip. Rimango sorpresa dal fatto che per possedere un cane i padroni sono obbligati a fare un corso per dimostrare il rapporto cane-padrone. Alla fine del corso si deve affrontare un esame e se non lo si passa si deve rifare il corso e ripetere l’esame. Tutto ciò ovviamente ha un costo elevato a carico del padrone ed è applicata  in caso di cani superiori ai 15-20kg. Secondo me non è una brutta idea anche se sicuramente ci saranno meno adozioni perché come ben si sa la Svizzera è un paese caro, ma é anche vero che per esempio loro non hanno la tassa sui rifiuti perché riciclano tutto. Hanno dei bidoni enormi fanno un buco nel terreno e hanno tutto contenuto in una grande “”borsa”” diciamo cosi di ottima resistenza, arriva una gru a portar via tutto e quindi risparmiano sulla tassa dei rifiuti.
I soli risparmiati non pagando la tassa sui rifiuti si possono così usare per i corsi. Certamente oltre al denaro bisogna anche avere determinazione e sopratutto tempo. Con questo non voglio sminuire la mia città (Imperia), anzi mi piace vedere come la vedono sul mondo animale. Devo dire la verità, se a Barcellona vedevo molte persone godersi la pausa pranzo assieme al fedele amico a 4 zampe a Ginevaara ho visto poca gente a passeggio col cane, però anche lì ho visto un’area verde recintata dove il cane può girare libero. Inoltre in alcuni punti della città e vicino alla zona accessibile c’era la possibilità di utilizzare i sacchettini per pulire dove i cani sporcano.

Da noi hanno tolto vari cestini, figuriamoci se mettono il distributore di sacchetti per cani.

Mostra ancora

Lascia una recensione

Lasciaci il tuo parere!

Notificami
avatar
Close
Close