AttualitàChiacchere coi VIP

The Bloggest intervista Luca Bonaffini

E’ venerdì 25 novembre. 
Ore 14.30.
Appuntamento telefonico con Luca Bonaffini.
Artista eclettico, cantautore, collaboratore di Pierangelo Bertoli.
Molte sue canzoni sono state interpretate da artisti di fama nazionale: Patrizia Bulgari, Fabio Concato, Nek, Sergio Sgrilli, Claudio Lolli, Flavio Oreglio.
Ha scritto testi teatrali insieme a  Enrico Ruggeri per uno spettacolo di Dario Gay.

Questa è la sintesi di una bella carriera lunga trent’anni.
Riscontro sin dal primo momento cordialità e disponibilità, da parte di Luca.
Non di meno è cristallina la sua dedizione, la sua vocazione per l’Arte a trecentosessanta gradi. 
Mi parla del suo percorso come di una missione.
Una missione volta a lasciare un messaggio attraverso le varie forme di cui è fatto l’universo artistico. 
Musica, teatro, pittura, scrittura e poesia hanno accompagnato e continueranno ad accompagnare questo bravo e sensibile artista.
Proprio ieri sera il Teatro De Sica di Peschiera Borromeo ha ospitato Bonaffini in veste di conduttore, direttore artistico, e artista. 
Mi racconta Luca che l’intera serata, dedicata alla presentazione del libro di Riccardo Bassi 
“La nostra Prima vera Estate”
, si è trasformata in qualcosa di magico… Voglio ora riportare le sue esatte parole, per raccontare la bellezza dell’evento: Il Teatro de Sica è diventato la scatola magica dalla quale spuntavano artisti… 
Con questo pensiero mi arriva chiaro il suo voler Comunicare, Parlare, Ascoltare attraverso le corde dell’anima, che solo l’Arte può far vibrare all’unisono.
Viviamo in una società visiva, quindi visionaria. E l’anello di congiunzione che unisce la necessità al fare è la sola totalità delle attitudini umane che si traducono in Poetica… in strumento… in musica e parole che hanno una direzione.
Anche la targa consegnata a Marco Ferradini ha fatto parte di un tutto, in armonia con quella magia: è stata fatta una scultura in vetro, non una targa. Un pezzo unico… ricercato; che esprime il valore del pensiero di qualcuno. Un qualcuno che ha interpretato il merito a Marco Ferradini. 
Un grande repertorio discografico quello di Luca Bonaffini.
E ancora Opere Letteriarie e Teatrali.
Con grande disponibilità e l’intelligenza di chi ha sempre la curiosità di cogliere e apprendere, mi parla del progetto “SalvaTeatri”,  un’idea che ha sviluppato insieme al lavoro del  Team C7 ART & MUSIC (la sua nuova etichetta discografica) in 4 teatri italiani; Brescia, Treviso, Rovigo, Legnano.
Un live tour che partirà a marzo 2017 e vedrà protagonista lo spettacolo “La Protesta e L’Amore”.
Un live tour che avrà come scopo principale, quello di ridare luce ai piccoli teatri.
Si lavora per slogan, mi dice Luca… e continua: 
Il logo non riassume tutto quello che sta dietro a un progetto simile. Dovrebbe diventare un decreto di legge considerando tutto il Patrimonio Artistico del nostro Bel Paese.
I governi e le istituzioni, catalizzano le loro attenzioni. Abbiamo bisogno di eventi che tengano vive le strutture; sia in senso fisico che monetario.
Davvero bello questo progetto di C7 ART & MUSIC del quale Bonaffini è il presidente.
Salvare i teatri significa creare un utilizzo, non un’elite.
Salvare i teatri significa andare oltre i pregiudizi di classe e far tornare a vivere piccole perle nascoste.
La Protesta e L’Amore parte dal libro di Marìo Bonanno, nel 2015. Una biografia di Bonaffini realizzata in modo particolare, trasversale. 
Una conversazione con Luca Bonaffini.
Questo è libro… per veri amatori del cantautorato italiano.

Come spettacolo “La Protesta e L’Amore” ci stupirà sui palchi dei teatri d’Italia da marzo 2017.

Ringrazio ancora Luca Bonaffini per lo scambio di parole e per avermi dato entusiasmo, sapendo che qualcuno si occuperà con Sapienza e Amore, di riempire le sale dei teatri…
Di quei teatri dimenticati e che in primavera torneranno a splendere.

Amanda Fagiani 

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